Stress lavorativo e mobbing
Stress lavorativo e mobbing: quando il lavoro diventa fonte di malessere
Il lavoro occupa una parte importante della nostra vita. Quando però diventa un luogo di tensione, paura o sopraffazione, il benessere psicologico ne risente profondamente.
Molte persone arrivano in terapia dicendo: “Non mi riconosco più, il lavoro mi sta consumando” oppure “Ogni mattina mi sveglio con un peso allo stomaco.”
Questi segnali non vanno ignorati: sono il modo in cui la mente e il corpo comunicano che qualcosa non sta funzionando.
Stress lavorativo: quando la pressione supera le risorse
Lo stress lavorativo non nasce solo da carichi eccessivi o scadenze serrate. Spesso è il risultato di un insieme di fattori che, nel tempo, logorano la motivazione e la fiducia in sé.
Tra le situazioni più frequenti che emergono in terapia:
responsabilità crescenti senza adeguato supporto
difficoltà a gestire team, conflitti o aspettative elevate
mancanza di riconoscimento o feedback costruttivi
sensazione di non avere più controllo sul proprio lavoro
difficoltà a conciliare vita privata e professionale
esaurimento emotivo, irritabilità, insonnia
Anche manager e professionisti con ruoli di responsabilità possono trovarsi in difficoltà: guidare persone, prendere decisioni complesse e sostenere ritmi elevati richiede risorse emotive che non sempre sono disponibili.
Mobbing: quando il disagio diventa violenza psicologica
Il mobbing è una forma di pressione sistematica e ripetuta che mira a isolare, svalutare o indebolire una persona sul posto di lavoro.
Chi lo subisce spesso racconta:
critiche costanti e ingiustificate
esclusione da riunioni o informazioni importanti
umiliazioni velate o esplicite
manipolazioni, minacce o atteggiamenti intimidatori
perdita progressiva di autostima e sicurezza
Molti arrivano in terapia dicendo: “So che non dovrei prenderla così, ma mi sento annientato.”
Il mobbing non è un problema individuale: è una dinamica relazionale disfunzionale che richiede ascolto e supporto.
Come la psicoterapia può aiutare
Un percorso psicoterapeutico offre uno spazio sicuro in cui:
comprendere cosa sta accadendo e come ti sta impattando
riconoscere i segnali di stress prima che diventino travolgenti
recuperare fiducia, lucidità e capacità decisionale
imparare a stabilire confini più chiari
ritrovare energia, motivazione e senso di direzione
Per chi vive situazioni di mobbing, la terapia diventa anche un luogo in cui ricostruire la propria identità professionale, elaborare la paura e valutare con più serenità i passi successivi.
Analisi Transazionale: comprendere le dinamiche relazionali sul lavoro
L’Analisi Transazionale (AT) è particolarmente utile nei contesti lavorativi perché aiuta a leggere le dinamiche comunicative e i ruoli psicologici che si attivano nelle relazioni professionali.
Nel lavoro, come nella vita privata, possono emergere:
un Genitore interno critico che spinge all’iper-perfezionismo
un Bambino interno spaventato che teme il giudizio
un Adulto che fatica a restare presente sotto pressione
In terapia lavoriamo per:
riconoscere i messaggi interni che alimentano stress e autosvalutazione
comprendere i giochi psicologici che si attivano con colleghi o superiori
sviluppare un Adulto più stabile, assertivo e capace di gestire conflitti
rinegoziare ruoli e confini in modo più sano
Per manager e responsabili di team, l’AT diventa uno strumento prezioso per comprendere come comunicare in modo più efficace, evitare escalation e favorire un clima di lavoro più equilibrato.
Bioenergetica: quando il corpo racconta lo stress
Lo stress lavorativo non è solo mentale: si manifesta nel corpo attraverso tensioni, rigidità, respiro corto, difficoltà a dormire o a “staccare”.
La Bioenergetica aiuta a lavorare proprio su questo livello.
Attraverso esercizi mirati è possibile:
sciogliere tensioni croniche accumulate nel tempo
ritrovare un respiro più ampio e profondo
ridurre l’iperattivazione fisiologica che alimenta ansia e irritabilità
aumentare la capacità di restare centrati anche sotto pressione
recuperare energia e presenza
Per chi vive mobbing, la Bioenergetica aiuta a ricostruire un senso di radicamento e forza interna, spesso compromessi da dinamiche di svalutazione prolungata.
Quali difficoltà possono migliorare con questo percorso
stress cronico e burnout
difficoltà a gestire responsabilità e carichi di lavoro
conflitti con colleghi o superiori
difficoltà comunicative e assertive
perdita di motivazione e fiducia in sé
ansia legata alla performance
effetti emotivi del mobbing
difficoltà a prendere decisioni o a definire confini
La terapia non cambia il contesto lavorativo, ma cambia il modo in cui lo vivi, restituendoti lucidità, forza e possibilità.
Emanuela Bellone
Psicologa e Psicoterapeuta
Iscritta Albo Psicologi e Psicoterapeuti N. 10079
